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L'Unità di Ricerca di Bari, capofila del progetto FIRB, si compone di sei membri: Laura Carnevale (responsabile di Progetto, ricercatrice confermata a tempo indeterminato), Ada Campione (docente di II fascia), Angela Laghezza (dottoressa di ricerca, tecnico laureato), Luca Avellis (dottore di ricerca, tecnico laureato), Alessandra Campione (tecnico laureato), Nicola Mongelli (tecnico informatico), Alessandro Lagioia (dottore di ricerca, assegnista di ricerca), Alessandra Moro (dottoressa di ricerca, assegnista di ricerca). Responsabile amministrativo del progetto è Michele Laricchia.

L’équipe di studiosi afferenti all'Unità, formati alla scuola di Giorgio Otranto, è da tempo specializzata in indagini relative ai fenomeni religiosi di matrice cristiana fra Tarda Antichità e Medioevo, con particolare riferimento alla storia dei testi, alla trasformazione degli spazi, alla cristianizzazione del territorio, all'agiografia, all'iconografia, alla cultura biblica e ai fenomeni cultuali.

Fra gli esiti più significativi delle ricerche precedentemente condotte si segnala, nel 2007, un Progetto cofinanziato con fondi dell’Unione Europea: CUSTOS-Sulle ali dell’Angelo dal Gargano all’Europa che ha prodotto un portale tematico (www.custos.unibari.eu), due documentari RAI (“E l’Angelo volò sul Gargano”; “San Michele dal Gargano all’Europa”), un film d’animazione (“Il giorno dell’Angelo”), una mostra fotografica con relativo catalogo (“I tre monti consacrati a Michele. Storia e iconografia”), due volumi-dossier (“Sulle ali dell’Angelo dal Gargano all’Europa” 1 e 2). Con l'eccezione del tecnico informatico Nicola Mongelli, afferente al Dipartimento di Scienze della Terra, tutti i componenti dell'Unità afferiscono al Dipartimento di Scienze dell'Antichità e del Tardoantico (SATA), in cui sono confluiti, nel 2012, l'ex-Dipartimento di Studi Classici e Cristiani e l'ex-Dipartimento di Scienze dell'Antichità. Il SATA si compone di una sede centrale in Ateneo, ove sono ubicati anche gli uffici amministrativi e la direzione, e una sede distaccata nel cuore della Città Vecchia, nella quale operano i ricercatori afferenti al Progetto. La biblioteca, suddivisa nei due plessi, è dotata di un patrimonio librario costituito da 105.000 monografie, 555 periodici correnti, 27.000 annate di riviste e 25.000 microfisches, che coprono fra l'altro tutti i settori della ricerca cristianistica: storia, letteratura, agiografia, archeologia, iconografia, epigrafia. Il Dipartimento dispone inoltre di una sede distaccata, il Centro Studi Micaelici e Garganici, sito a Monte Sant’Angelo (Foggia), impegnato a cofinanziare attività di ricerca e formazione, tra cui la Settimana di Studi Tardoantichi e Romanobarbarici, giunta nel 2013 alla XVI edizione. Monte Sant’Angelo è anche sede dell’AIRS (Associazione Internazionale per la Ricerca sui Santuari), che ha offerto la disponibilità a collaborare al Progetto.