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L’Unità di Ricerca si compone dei seguenti membri: Tessa Canella (responsabile d’Unità, ricercatrice a tempo determinato), Emanuela Prinzivalli (docente di I fascia), Alberto Camplani (docente di II fascia), Alessandro Saggioro (docente di II fascia), Umberto Longo (ricercatore a tempo indeterminato confermato), Tommaso Caliò (ricercatore a tempo indeterminato), Arduino Maiuri (dottore di ricerca in Filologia Classica e in Storia Religiosa), Richard Westall (docente incaricato Pontificia Università Gregoriana), Paola Buzi (ricercatrice a tempo indeterminato), Gianluca De Sanctis (dottore di ricerca in Antropologia del Mondo Antico e docente incaricato Pontificia Università Salesiana).

Si tratta di un’équipe di studiosi già affermati e di ricercatori più giovani, i quali hanno dedicato i propri studi alla produzione storico-letteraria greco-romana tardoantica e medievale riguardante la costruzione dell’identità religiosa cristiana, con particolare attenzione alla fondazione, trasformazione degli spazi sacri, in particolar modo da luoghi di culto pagani a luoghi di culto cristiani. Lo spettro delle competenze degli studiosi in questione, che spazia dalla storia romana e medievale alla letteratura latina, greca, copta di taglio esegetico, omiletico, agiografico, martiriale, liturgico-canonistico e storico-antropologico tardo antico e medievale, fino alla storia del cristianesimo contemporaneo (Caliò), consente di approfondire il tema del santuario cristiano nei suoi articolati e complessi riflessi culturali.

La presenza di quattro storici del cristianesimo (Prinzivalli, Camplani, Canella, Caliò), di uno storico del Medioevo (Longo), di uno storico delle religioni (Saggioro), di una egittologa specializzata nel Tardo Antico (Buzi) e di tre filologi classici e storici romani (Maiuri, Westall, De Sanctis), consente una ricerca innovativa dal punto di vista metodologico in virtù della interdisciplinarietà delle competenze, al fine di esplorare sia il versante letterario riguardante la genesi e lo sviluppo dei testi di fondazione, sia quello storico-religioso e antropologico della risemantizzazione e cristianizzazione dei luoghi sacri.

Questi due versanti sono appunto coltivati dalla scuola romana con risultati riconosciuti internazionalmente a partire dagli anni Venti. A supporto la dotazione libraria delle numerose biblioteche romane è amplissima e pienamente esaustiva ai fini della ricerca da condurre.

Tutti i componenti dell’Unità lavorano e collaborano attivamente con il Dipartimento di Storia, Culture e Religioni della Facoltà di Lettere e Filosofia della Sapienza Università di Roma, costituito il 1° luglio 2010 con la fusione di quattro precedenti entità: il Dipartimento di Storia Moderna e Contemporanea, il Dipartimento di Studi sulle Società e le Culture del Medioevo, il Dipartimento di Studi Storico-Religiosi e la Sezione di Studi Etno-Antropologici. Esso raccoglie docenti e ricercatori incardinati in settori scientifico-disciplinari tra loro fortemente interrelati (dalla storia medievale e paleografia, alla storia moderna e contemporanea, agli studi storico-religiosi, etno-antropologici, e alla letteratura cristiana e latino-medievale, insieme ad altri settori affini).

In particolare il Dipartimento è sede di due Master di primo livello, il Master in Digital Heritage. Cultural communication through digital technologies, diretto da Umberto Longo, e il Master in Religioni e Mediazione Culturale, diretto da Alessandro Saggioro, di cui il primo ospita un project work specifico dedicato agli obiettivi dell’unità romana del Firb.